Le lavorazioni idroclean - plasturgica

Vai ai contenuti

Menu principale:

Le lavorazioni idroclean

PLASTURGICA INDUSTRIALE
plasturgica industriale


PERCHE' BISOGNA LAVARE LE PLASTICHE PRE-RIUTILIZZO?


Il lavaggio è necessario quando i prodotti finiti vogliono essere perfetti, pari a quelli stampati con l' utilizzo del materiale vergine


Di fatti, è normale, che dal processo di raccolta, può esserci qualche piccola particella ( PPM ) di materiale diverso.

Per farvi un esempio pratico, con la raccolta della bottiglia e del tappo a parte, è normale che attaccato alla bottiglia rimanga la ghiera di sigillo del tappo e l' etichetta, che normalmente sono PP anzinchè PET o PE

Se la si guarda dal calcolo del peso, questo può incidere dal 5 al 10% di materiale differente, ma non è detto che al cliente possa essere indifferente tale tolleranza


Negl' impianti di lavaggio si separano le plastiche:

- per decantaggio,

- precipitazione,

- differenza di peso specifico

- spostamento di materiale nella centrifuga,

Ma non solo !

Bisogna anche considerare i residue del prodotto precedentemente contenuto, che NON sempre possono essere compatibili con gli "ambienti" di lavorazione


Ad esempio, i flaconi contenteti prodotti chimici, basici o acidi, possono attaccarsi alle pareti delle attrezzature meccaniche e corrodere le parti, creando disfunzioni agli impianti stessi.


E' così che la plastica inizia un processo di "raffinazione"


Il prodotto finale può già essere definito di alta qualità, che dopo essere deumidificato,  può avere oltre il 99% di qualità, calcolato dalla densità del peso specifico, in rapporto al peso-volume del big bag contenente il materiale primo-secondo pronto per il reimpiego.

IL LAVAGGIO

- in vasca o a tappeto
- in acqua acida o basica
(come da richiesta)
- in acqua con soluzione di soda caustica
(sapone), normalmente al 1% . Questa lavorazione è sufficente per eliminare quelle microimpurezze, quali colle dovute all' applicazione delle etichette o residui di grassi e zuccheri (di bevande gasate)
- in soluzioni acquose calde
- a ultrasuoni
- a microonde
- la rigenerazione con trattamento idrotermico

- la rigenerazion con trattamento oliotermico

Tale lavorazione viene impiegata NON solo da PLASTURGICA, ma tutti i centri di "riciclo" professionale. Sono migliaia al mondo


PLASTURGICA ha realizzato un innovativo impianto per il lavaggio delle reti da pesca, aderendo ad una richiesta di sperimentazione del CNR nel progetto "GHOST" finanziato dalla Comunità Europea, al fine di vedere rigenerate e rivalorizzate le attrezzature da pesca professionale, ( a strascico e altro ) così da far evitare il sea-littering


Detto processo è fatto dalle seguenti lavorazioni :


 
1) PRELAVAGGIO
 
 
in vasca ad ultrasuoni,  anche con azioni meccaniche da vibrazione, in acqua calda a 65° C, le reti vengono prelavate con detergenti prima, poi con reagenti acidi al 15% e basici al 20% con diversi cicli1 di 2-4 ore l’ una dall’ altro, a secondo della pulizia del setto di scremaggio ( filtraggio  ) finalizzato a mantenere pulito il pelo del liquido da particelle di sporco

 
 

 
 
 
2) RIMOZIONE RESIDUI
 
 
lavorazione eseguita a mano, per rimozione di grossolani “mitilli” dalle reti. Ci vogliono circa 8 ore di lavorazione, che viene eseguita durante le fasi di prelavaggio

 
 
 
3) LAVAGGIO E RISCIACQUO
 
in impianto di lavaggio industriale, tipo Rotolift, in acqua a 65° C, in vasca ad ultrasuoni, dotata di sistemi di vibrazione e rotazione con setto di scremaggio e filtro , per circa 1-2 ore

 


 
 
4) ASCIUGATURA
 
 
Alla fine vengono poste ad asciugare, in ambiente secco, con aeroforni, circa 2 ore

 


A seguito di tale lavorazione, il committente ( consorzio di pescatori ) potranno valutare il riuso e il  reimpiego con le ovvie riparazioni del caso e il nuovo ancoraggio al cordone galleggiante o la distruzione con macinazione
 
      

 
NOSTRI COMMENTI

 
Bisogna valutare il costo delle analisi dei fanghi prodotti da eseguirsi in laboratorio accreditato di analisi( circa 500-600 € a tantum ) al fine della determinazione delle operazioni da eseguirsi al fine dello smaltimento dei fanghi prodotti, che hanno un valore di circa 0,50-0,60 € a kg
 
 
il costo dei detergenti, e dei reagenti ( acidi e basici ) possono essere calcolati in circa 1 € al lt ( in forma concentrata ), quindi circa 0,15-0,20 € a litro
 
Per una giusta economia di lavorazione, si presume che questa dovrà essere eseguita in almeno 5 diverse vasche da 20.000 lt con passaggio del materiale e rabbocco delle acque e dei reagenti, ogni 1.000 kg di prodotto in entrata
 
 
Dalla lavorazione è stato calcolato che il calo peso a seguito della :
 
- differenza d’ umidità, tra il materiale in entrata e quello di uscita
 
- residui
 
- fanghi
 
è di circa il 50%

 
 
 
PREGIO DELLA LAVORAZIONE

 
 
Applicabile a qualsiasi tipo di rete da pesca ( e non ) di qualsiasi materiale, Nylon, Polietilene, PET,    ecc
 
Ideale per allevamento di cozze

 
 
 
VALUTAZIONE ECONOMICA

 
 
Il costo della lavorazione è stato calcolato in circa 4 € al kg di prodotto in entrata pari a circa 10 mq di rete, oltre ai costi variabili ( smaltimento fanghi ).
 
 
Tenuto conto che la media del costo di acquisto di una rete da pesca è di 20 € ogni 10 mq, riteniamo  che tale lavorazione abbia notevole interesse per i clienti sia dal punto di vista di risparmio sull’ acquisto del nuovo, sia dal punto di vista certificazione ambientale e miglioria della sostenibilità delle lavorazioni, sia da quello economico,
 

NON E’ PREVISTA ALCUNA AGEVOLAZIONE FISCALE per la “rottamazione” delle reti da pesca


macchine
 
Cerca
 
Copyright 2016. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu